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CIAI

BILANCIO DI IMPATTO SOCIALE 2017

Oltre 100 mila. di cui più di 34 mila bambini, i beneficiari dell’attività di CIAI nel 2017 in 12 Paesi del mondo. Sono solo alcuni dei dati contenuti del Bilancio di Impatto Sociale presentato oggi a Milano presso il Centro San Fedele.

Ma un Bilancio d’Impatto Sociale va ben oltre i numeri per analizzare, attraverso metodologie d’indagine consolidate e di volta in volta contestualizzate, il proprio intervento, cercando di  capire “cosa facciamo  bene per i destinatari dei progetti, cosa facciamo male, cosa dobbiamo migliorare.

Per sfogliare il Bilancio di Impatto Sociale di CIAI 2017 CLICCA QUI

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Cartella Sociale Ragazzi Harraga al Convegno “Il modello Palermo”

Il 10 Luglio, a Palermo, Alessandra Sciurba, responsabile della locale sede CIAI, parteciperà al Convegno “Il modello Palermo. I tutori volontari e l’accoglienza dei minori stranieri ad un anno dalla legge 47/2017”, promosso dal Garante per l’infanzia e l’adolescenza del Comune di Palermo, in collaborazione con l’Università di Palermo, Unicef e Palermo capitale italiana della cultura.

Nel corso del Convegno CIAI,  insieme ai partner CESIE e Cooperativa Libera… mente, presenterà la cartella sociale elaborata e resa operativa, in collaborazione con il Comune di Palermo, nell’ambito del progetto Ragazzi Harraga.

La Cartella sociale  è uno strumento interamente pensato per agevolare i percorsi di inclusione sociale dei e delle minori migranti soli presenti a Palermo, rafforzando gli scambi tra le diverse realtà istituzionali e del privato sociale che contribuiscono alla costruzione di questi percorsi. è  uno strumento innovativo per questo approccio “sbilanciato” sui reali bisogni delle persone che ne usufruiranno, escludendo ogni finalità di “controllo” o “schedatura” dei minori. è innovativo, inoltre, per il percorso attraverso il quale è stato costruito, a partire dal confronto tra rappresentanti di tutte le realtà coinvolte rispetto ad ogni singola voce che la cartella include, e attraverso la validazione costante di un gruppo di minori e di neomaggiorenni che hanno partecipato attivamente alla sua definizione. è innovativo, infine, perché sarà gestito dal Comune di Palermo direttamente sui suoi server, e ogni attore potrà accedervi previo accreditamento e compilare o visualizzare le parti di sua competenza delle cartelle sociali dei minori che ha a vario titolo in carico, sempre nel rispetto della privacy degli stessi grazie a una precisa selezione delle informazioni da inserire e a un sistema di accessi differenziati.

Siamo molto orgogliosi di poter presentare questa importante sperimentazione, frutto di un complesso processo di condivisione, che speriamo possa significativamente migliorare la costruzione dei processi di inclusione dei minori e il lavoro degli attori istituzionali e sociali che partecipano a sostenerli.

E cogliamo questa occasione per ringraziare tutti e tutte coloro che hanno partecipato alla sua realizzazione.

Per il Programma del Convegno CLICCA QUI

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ADOZIONI 2012-2017: ARRIVANO I RIMBORSI

Stanziate le risorse necessarie per rimborsare le spese sostenute dalle famiglie che hanno adottato nel quinquennio 2012-2017. “Il decreto è stato firmato intorno alla metà di maggio, porta la firma della sottosegretaria Boschi, sta completando i passaggi necessari, la pubblicazione è davvero imminente», ha dichiarato ieri  la vicepresidente CAI Laura Laera.

Sul sito della CAI il testo del DPCM, che porta la data del 3 maggio 2018 e il timbro della Corte dei Conti in data 28 maggio.

 

 

TUTTE LE FESTE D’ESTATE

Com’è ormai tradizione, in molte delle  regioni in cui CIAI è presente con una propria sede, si svolgeranno le FESTE D’ESTATE! Un momento unico per stare insieme, raccontarsi e divertirsi,  come a noi di CIAI piace fare.

Per intanto vi comunichiamo le date regione per regione, in ordine di apparizione. A breve i programmi dei singoli incontri

 

SARDEGNA  domenica 3 giugno

VENETO domenica 3 giugno

PUGLIA : sabato 9 giugno

LAZIO: domenica 10 giugno

LOMBARDIA: sabato 16 giugno

 

MINORI TRA AFFIDO E ADOZIONE

Si svolgerà a Milano il 5 e 6 giugno il corso di formazione organizzato da CIAI e  CAM, Centro Ausiliario per i problemi minorili , dal titolo: “Minori tra affido e adozione. Comprendere e gestire l’affido a rischio giuridico”.

Il corso offre un’occasione di conoscenza, approfondimento e riflessione sul tema, coniugando aspetti teorici con l’analisi e la discussione di casi concreti, allo scopo di acquisire consapevolezza delle molteplici implicazioni dell’affido a rischio giuridico ed avere criteri teorico-operativi adeguati alla sua gestione, con particolare attenzione agli aspetti normativi.

In questi anni, infatti, numerosi cambiamenti hanno contrassegnato gli istituti dell’affido familiare e dell’adozione. La separazione che caratterizzava questi due strumenti di tutela dei minori, percepiti come realtà diverse, ha rappresentato un principio indiscutibile per molti anni.

Ciononostante, negli ultimi anni il fenomeno degli affidi sine die, le adozioni “miti”, l’utilizzo degli affidi a “rischio giuridico”, sono esempi di avvicinamento e contaminazione tra l’affido familiare e l’adozione e la recente promulgazione della legge 173/2015 sulla continuità degli affetti ha sancito ancor più chiaramente il collegamento tra questi due mondi.

La pluriennale esperienza di queste due realtà del privato sociale che da decenni operano nel campo della tutela dei minori -CAM nell’ambito dell’affido familiare, e CIAI in quello dell’adozione – rende questo momento di formazione particolarmente interessante.

Per programma e scheda di adesione CLICCA QUI

12 aprile 2018

ACCOGLIERE MINORI NON ACCOMPAGNATI

Prima di tutto bambini e ragazzi soli, non genericamente migranti o rifugiati. Minori quindi che hanno bisogno di attenzioni particolari proprio perché più indifesi di un adulto.

Un anno fa nasceva la legge 47/2017 più nota come legge Zampa che ha modificato radicalmente il modo di accogliere i minori non accompagnati, a partire dall’introduzione della figura del tutore volontario. 

Seppure non ancora attuata appieno, resta una “legge innovativa, che ha saputo dare un rilevanza  particolare alla situazione dei minori soli – dice Paola Crestani, presidente CIAI – Noi che da cinquant’anni ci occupiamo dell’accoglienza e dell’inclusione di bambini soli che vengono da altri Paesi sappiamo bene di quante attenzioni e di quanta professionalità abbiano bisogno, in particolare quando – come succede per la maggior parte di loro – hanno avuto esperienze di grandi sofferenze. E sappiamo anche – aggiunge Crestani – che quella della professionalità, della vicinanza, dell’attenzione, dell’ascolto e della disponibilità nei loro confronti è l’unica strada che porta a risultati efficaci e duraturi”.

Il lavoro da fare, tuttavia, è ancora molto in quanto restano ancora alcune criticità dovute proprio alla mancata, piena attuazione. 

A nostro avviso sarebbe necessario implementarla, tradurre la filosofia da cui è nata, assolutamente positiva, in regole concrete perché i minori vengano davvero tutelati. Un esempio per tutti – dice Alessandra Sciurba, coordinatrice del progetto Ragazzi Harraga a Palermo – : i ragazzi migranti  dovrebbero restare nei Cpa per un massimo di 30 giorni  quando, nella realtà dei fatti, vi restano per più di un anno mentre le comunità di seconda accoglienza chiudono. Questa situazione non consente di attuare programmi di protezione concreti per i minori che arrivano in Italia soli”.

CIAI a Palermo sta conducendo insieme a una rete di istituzioni, aziende, associazioni e cooperative, l’intervento Ragazzi Harraga, che in tre anni garantisce protezione e accompagnamento all’autonomia per 400 ragazzi e ragazze migranti soli. Il progetto partecipa a “Never Alone, per un domani possibile”, un’iniziativa promossa da Fondazione Cariplo, Compagnia di San Paolo, Fondazione CON IL SUD, Enel Cuore, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Fondazione Monte dei Paschi di Siena e Fondazione Peppino Vismara, inserita nel quadro del Programma europeo EPIM “Never Alone – Building our future with children and youth arriving in Europe”. 
​R​agazzi Harraga è stato selezionato nell’ambito del Bando nazionale 2016 “Accoglienza e accompagnamento dei minori e giovani stranieri non accompagnati che arrivano in Italia soli”: l’azione sostiene otto progetti sul territorio nazionale per favorire l’autonomia e l’inclusione dei giovani migranti.
7 aprile 2018

 

APPELLO PER IL DISSEQUESTRO DI OPEN ARMS

Dalla parte della solidarietà, della giustizia, dei diritti umani. CIAI ha sottoscritto l’Appello lanciato da molte Associazioni e persone che compongono il Forum Antirazzista di Palermo in merito al sequestro della nave Open Arms . Da mercoledì 4 aprile Nicola Arboscelli, che molti conoscono come Irpo, ha iniziato uno sciopero della fame, che da ieri 6 aprile è diventato anche della sete, per chiedere il dissequestro della nave Open arms, bloccata dal Gip di Ragusa nel porto di Pozzallo dopo avere rifiutato di obbedire ai militari libici che, contro ogni legge, chiedevano “le donne e i bambini” appena salvati in acque internazionali.

Il gesto estremo di Irpo cerca di rompere il silenzio e l’indifferenza di troppi rispetto al naufragio dei diritti umani nel Mediterraneo Domenica 13 i firmatari dell’appello saranno a Pozzallo insieme a Irpo,

e nei giorni seguenti si impegneranno a a garantire una presenza dove sarà utile esserci.

 

 

 

PER LEGGERE L’APPELLO CLICCA QUI

DIVERSITY WELFARE ALL’11° WELFARE WORLD

Mercoledì 21 marzo, nell’ambito dell’11° Welfare World, CIAI siglerà con JEKPOT SRL  un memorandum d’intesa sul welfare aziendale, in base al quale collaboreranno per realizzare piani di welfare nelle aziende. Sulla base della sua 50ennale esperienza, CIAI offrirà servizi di diversity welfare, con particolare riferimento alle tematiche familiari (consulenza psicologica, psicoterapica, psicopedagogica e di orientamento scolastico con valutazione e Certificazione DSA, Disturbi Specifici di Apprendimento, rivolta alle famiglie dei dipendenti  che necessitano di supporto per la

gestione di problematiche connesso con il disagio emotivo e/o psicologico dei figli, la difficoltà di reazione tra genitori e figli, le difficoltà educative e/o legate all’inserimento e al percorso scolastico in generale, la gestione delle diversità, le crisi in adolescenza, la gestione degli effetti post traumatici di esperienze dolorose.

JEKPOT coordina e monitora piani di welfare in azienda sotto l’egida di un prestigioso comitato scientifico ovvero in partnership con i migliori fornitori gestisce singoli aspetti di un piano di welfare in azienda.

L’11° Welfare World si svolgerà a Milano il 21 marzo dalle  ore 9.00 alle 16.30 presso l’ Acquario civico –Auditorium Vitman.

 

UN 8 MARZO…COI FIOCCHI!

Questo 8 marzo vi chiediamo di fare qualche cosa di diverso dal solito per celebrare la Giornata Internazionale della donna. Qualche cosa che riguarda delle donne che vivono in un paese lontano, la Cambogia, in una zona isolata, quella di Mondulkiry, abitata da molte minoranze etniche.
Per loro vi chiediamo di accettare una sfida, #unasfidacoifiocchi.
Perché il loro essere donne ed essere mamme non sia legato a sofferenza, solitudine, discriminazione. Perché possano gridare con gioa #ènato quando danno alla luce il loro bambino o la loro bambina, in sicurezza e con consapevolezza.

Accettate la sfida! Fatelo oggi, che è l’8 marzo. Fatelo per loro.

Andate subito sul sito www.unasfidacoifiocchi.it e scaricate le istruzioni.
Ochun charan! (che in lingua khmer, significa Grazie mille!)
#equity #unasfidacoifiocchi #ènato

BURKINA FASO: LA POPOLAZIONE VIVE NELLA PAURA

L’attacco all’Ambasciata Francese e al Quartier generale dell’esercito nella capitale del Burkina Faso Ouagadougou, venerdì scorso, ha avuto ben poca eco sui media italiani. Eppure il numero delle vittime è tutt’altro che irrilevante: 16 morti (di cui 8 soldati burkinabé e 8 assalitori) e 80 feriti.

Abbiamo chiesto a Beatrice Carosi, project manager presso la nostra sede in Burkina Faso, di raccontarci il clima che si respira.

“Il giorno seguente all’attentato, è arrivata  la rivendicazione da parte del ‘Gruppo di sostegno all’Islam e ai musulmani (GSIM)’ del capo storico maliano Iyad ag Ghali. La sera la città e deserta e le camionette dell’esercito girano per le vie senza sosta. Le forze di sicurezza sono tese, la paura é ancora forte; la popolazione ha paura ed é scoraggiata e sconvolta da questo attacco che ancora una volta ha colpito indisturbato il cuore della capitale. Nei giorni successivi la vita riprende, caotica e sorridente, ma la ferita é ancora li si vede nei visi della gente, vogliono capire chi é, perché e cosa li aspetta per il futuro; vogliono giustizia, vogliono vivere in pace.

Lo staff CIAI riprende il suo lavoro sul terreno e vicino alle popolazioni. La  ragione per cui siamo qui in Burkina Faso é oggi ancora più evidente”.

 

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